Notizie non convenzionali
(No mainstream, no fake news)
(Vignetta di Daniel Paz, Argentina)
Qui si trovano i collegamenti agli articoli, agli audio, ai video e ai siti che reputo interessanti perché forniscono notizie attendibili poco diffuse. Ogni mese invio un aggiornamento; per riceverlo è sufficiente una mail a marco@marcogalleri.it.
Tra i siti nazionali non convenzionali ne segnalo alcuni – in aggiunta a quelli sotto – che mi paiono tra i migliori:
- Un’analisi critica dei fatti economici è proposta settimanalmente dal prof. Andrea Fumagalli su Radio Onda d’Urto. Spesso molto interessante. Qui le più recenti.
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Il giorno delle locuste è una trasmissione settimanale di Radio Popolare dedicata a economia e finanza internazionali con interventi del prof. Alessandro Santoro. E’ sempre lieve eppure approfondita. Qui le più recenti.
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Il podcast di geopolitica di Limes propone analisi critiche – frequentemente di Lucio Caracciolo – assai più accurate del coro mainstream. Qui i più recenti.
- A chi non può fare a meno di una religione suggerisco la Chiesa Pastafariana, simpaticamente non convenzionale.
2025
- Controfinanziaria. Il rapporto annuale di Sbilanciamoci! – pubblicato il 4 dicembre – propone una contromanovra economico-finanziaria da 55 miliardi, a saldo zero. Il loro portavoce assicura che si tratta di “un modello alternativo e realistico di politica economica: una proposta costruita euro su euro“. Sia la sintesi che il testo integrale in 111 punti sono scaricabili gratuitamente.
- Siamo già in guerra contro la Russia. Il generale Fabio Mini su Il Fatto Quotidiano (riportato da Contropiano del 4 dicembre) nota che perdono di valore tutte le dichiarazioni ufficiali dei russi che non si sognano nemmeno di attaccare la Nato. Invoca di rendere seria la sua difesa a partire dall’individuazione del vero nemico.
- Difendere la terra, non i confini mi pare un’ottimo slogan utopista. A farlo sono i ragazzotti di Exctinction Rebellion il 3 dicembre che hanno bloccato la decima edizione dell’Aerospace and Defence Meeting al Lingotto di Torino.
- Un buon affare del Ministro delle Infrastrutture. Matteo Salvini e la sua compagna Francesca Verdini hanno acquistato una villa sulla Camilluccia, a Roma, a un prezzo sorprendente. 674 metri quadrati, con 28 vani, in una zona esclusiva della Capitale, al prezzo di 1,35 milioni di euro. L’inchiesta di Domani del 3 dicembre riguarda casi analoghi (Durigon, Meloni, Renzi, la moglie di La Russa, il compagno di Santanchè e altri) dimostra l’investimento nel mattone di lusso con sconti, prestiti da amici e conflitti di interessi.
- Le torture sioniste sono necessarie. Pagine Esteri del 1 dicembre riporta che le Nazioni Unite accusano Israele di portare avanti una politica statale della tortura nei confronti dei prigionieri palestinesi.In effetti, la sua legislazione consente ai funzionari pubblici di essere esentati dalla responsabilità penale in base al principio di “necessità”.
- Finanza tossica. Valori di di dicembre propone un ampio e interessante dossier sui dieci punti ciechi della finanza globale. Il mio parere sulla velenosità della finanza è a p. 498 di Prevedere per Decidere.
- Il fantastico mondo delle banche italiane. Alessandro Volpi su Altraeconomia del 30 novembre: nel mentre che le banche si autocelebrano in Italia domina il silenzio, politico e mediatico (anche) sul fatto che le imprese con meno di 20 dipendenti (il 98% del totale) ricevono un sesto dei prestiti bancari destinati alle industrie. I tre punti critici.
- Epurazioni dei vertici militari israeliani. AGC del 30 novembre riporta l’elenco degli alti ufficiali licenziati perché considerati responsabili dei successi spionistici di Hamas.
- Ghedi e Aviano diventano nodi chiave del dispositivo nucleare europeo. E’ quanto sostiene Insideover del 28 novembre. E’ un punto di forza geopolitico; tra le controfinalità: in caso di conflitto le basi che ospitano armamenti nucleari sono obiettivi militari prioritari.
- Un progetto folle si rivela impossibile. Il principe ereditario Mohammed bin Salman ha infine preso atto che la sua futuristica megalopoli nel deserto dell’Arabia Saudita è irrealizzabile a causa delle leggi fisiche ed economiche. I dettagli sono riportati da Wired del 19 novembre.
- L’intrigante caso degli F35 venduti all’Arabia Saudita. Sempre in zona: pagineesteri del 20 novembre rivela gli interessi e le manovre politiche intorno alla cessione dei caccia USA di ultima generazione.
- Calcio e speculazione edilizia. Valori del 19 novembre descrive il clamoroso caso dell’Atletico Madrid ma il fenomeno riguarda molti altri stadi di squadre europee: Birmingham, Chelsea, Everton, Leeds, Roma, Inter & Milan. E i protagonisti sono sempre i fondi di private equity.
- Repressione crescente. Extinction Rebellion del 18 novembre riporta che alcuni suoi militanti sono stati fermati e portati in Questura semplicemente per aver cercato di avvicinarsi al comizio elettorale della destra a Padova. I video allegati mi paiono assai preoccupanti; danno la netta impressione che possa capitare (quasi) a chiunque.
- Equiparare l’intero mondo antifascista al terrorismo è l’evidente obiettivo dell’ennesima mossa trumpiana. Quattro gruppi europei legati all’ambiente “antifa” sono stati designati organizzazioni terroristiche. La logica sarebbe: da attivista a estremista, quindi terrorista. Le reazioni politiche e giuridiche sono riportate da Sinistraineuropa del 17 novembre.
- Nella UE si estende il servizio militare obbligatorio. Anche Polonia e Germania lo stanno preparando. La notizia breve è su AGC del 16 novembre.
- Ampliare la repressione. Amnesty International dell’11 novembre denuncia l’utilizzo massiccio e indiscriminato di munizioni e granate contenenti gas lacrimogeni in occasione della partita di calcio Italia-Israele che si è svolta a Udine il 14 ottobre scorso. Guarda il caso: il lancio di gas – inizialmente in direzione di una minoranza di persone che cercava di sfondare il cordone delle forze di polizia – ha raggiunto la piazza dove si svolgeva la manifestazione pacifica, imponendo agli organizzatori di concluderla con un largo anticipo rispetto alle tempistiche concordate.
- In attesa della guerra turco-israeliana. Il procuratore generale di Istanbul ha spiccato un mandato d’arresto internazionale per Benjamin Netanyahu per genocidio e crimini contro l’umanità. E’ solo l’ultimo atto della crescente tensione tra i due Paesi. Ne tratta Insideover del 7 novembre. Per approfondimento suggerisco vivamente La Turchia diventa il nemico di Israele di Daniele Santoro su Limes 9/2025.
- Niente di nuovo sul fronte occidentale. Tra il 2000 e il 2024, l’1% più ricco del Pianeta ha accumulato il 41% di tutta la nuova ricchezza, mentre al 50% più povero è andato l’1%. Lo ha certificato il primo rapporto del Comitato straordinario di esperti indipendenti sulle disuguaglianze globali presentato al G20. Le loro raccomandazioni sono: riformare le regole economiche internazionali, quelle sulla proprietà intellettuale e riscrivere le norme fiscali. Da Valori del 4 novembre.
- Trump contro il presunto omicidio di massa cristiano in Nigeria. Ogni giorno una minaccia militare, ora è la volta del più popoloso paese africano (220 milioni). Secondo il portavoce del presidente nigeriano ciò fa parte dello “stile di Trump di usare la forza per costringere a un tavolo di confronto e a un dialogo”. I dettagli sono su AGC del 4 novembre.
- Data center subacquei. Un gruppo di imprese cinesi sta sperimentando una soluzione innovativa che sfrutta l’energia del vento e l’acqua di mare per mantenere freddi i server e ridurre i consumi energetici. E’ un ennesimo segnale dei progressi tecnologici del Dragone. Lo riporta Wired del 3 novembre.
- Kaja Kallas l’antidiplomatica. Le Monde Diplomatique del mese di novembre fa un realistico, dunque impietoso, bilancio dell’attività del capo della diplomazia europea a un anno dal suo insediamento (in francese ma traducibile automaticamente).
- Il colpo di Stato della tecnologia autoritaria. Sulla stessa fonte compare un articolo di Francesca Bria la cui interessantissima versione estesa è presente su authoritarian-stack di novembre (in inglese ma traducibile).
- Cupola d’oro per la guerra spaziale. Il progetto USA pare ben fondato ma potrebbe essere solo uno spaventapasseri per le potenze rivali, come fu lo scudo spaziale di Reagan. Un’ampia e interessante panoramica storica e contemporanea è di Analisi Difesa del 27 ottobre.
- Leonardo triangola armi con Israele. Tra ammissioni e omissioni Gianni Alioti, ricercatore di The Weapon Watch, propone su Pressenza del 26 ottobre notizie inedite sulle responsabilità di Leonardo nel genocidio a Gaza.
- Il Sudan è lontano, anche dall’attenzione. Alex Zanotelli su Volerelaluna del 24 ottobre è tra i pochi a trattare seriamente della catastrofica guerra civile in corso.
- USA in declino? Secondo molti analisti la risposta è sì; tra questi Jacobin del 22 ottobre. Invece per Marco D’Eramo su New Left Review dello scorso 22 agosto (in inglese ma traducibile automaticamente) “i ‘declinisti’ di oggi dovrebbero cominciare con lo spiegare perché quelli di ieri avevano torto”.
- Olimpiadi Milano-Cortina. Pronti? Quasi. Un’opera su quattro non sarà finita per l’inizio dei Giochi; intanto – ormai è tradizione – il budget è quadruplicato. Ne tratta Valori del 22 ottobre.
- Il ricambio della leadership militare USA è un aspetto rilevante della politica MAGA, poco seguito dalla stampa europea. Fuori le donne e i neri e chiunque non condivida le stramberie trumpiane. Analisi Difesa del 21 ottobre spiega i risvolti pratici.
- Nuovi video di Trump. Dopo quello sulla “riviera di Gaza” altri due prodotti della cosiddetta Intelligenza Artificiale sorprendono tutti e contrastano efficacemente le proteste interne agli USA. Riporto i link da Adnkronos del 19 ottobre. Sul tema interessanti i commenti di Tutta la Città ne Parla (Radiotre) del 21 ottobre.
- Se 13 ore vi sembran poche … La Grecia torna laboratorio d’avanguardia capitalistica: cresce l’orario settimanale di lavoro e si innalza l’età della pensione. Giorgio Cremaschi su Contropiano del 18 ottobre entra nei dettagli.
- I risparmi nazionali vanno ai grandi fondi Usa. Tale è la direzione presa dal governo e ben illustrata da Alessandro Volpi su Altraeconomia del 15 ottobre.
- La metà dei segnali trasmessi dai satelliti geostazionari è intercettabile, incluse comunicazioni sensibili di aziende e governi. I dettagli nell’articolo di Wired del 15 ottobre.
- Un nuovo partito: Ora! L’Estremo Centro amplia un’area politica già affollata (Azione, Italia Viva, Più Europa, Noi Moderati, ecc.). La nascita del partito è passata quasi inosservata, fa eccezione Pagella Politica del 13 ottobre che le dedica un’accurata descrizione.
- Il Nobel per la pace alla golpista venezuelana Machado. Rinvio a uno degli articoli più moderati al riguardo, quello del Fatto Quotidiano del 11 ottobre. Tra gli altri, Cambiailmondo il 31 ottobre riporta che il Consiglio Norvegese per la Pace non le riconosce il premio.
- L’ineccepibile Greta il 6 ottobre, al ritorno da Israele, ha fatto una breve, chiara e incontestabile dichiarazione in merito al genocidio in corso in Palestina. La si può leggere su Internazionale del 10 ottobre.
- Negare la storia è una tecnica antica; Jacobin del 8 ottobre ricostruisce l’occupazione israeliana del 1948 e sostiene che le operazioni di pulizia etnica avvenute all’epoca sono state sistematicamente cancellate dalla memoria collettiva israeliana, così come sarà cancellato il genocidio a Gaza.
- L’asse India-Israele per la distruzione dei siti nucleari pakistani. Cioè il Sionismo e l’Hindutva contro l’islamismo. L’interessante analisi è di Pagine Esteri del 7 ottobre e si può collegare alla recente alleanza tra Arabia Saudita e Pakistan.
- Cosa non torna nell’attentato di Hamas del 7 ottobre 2023. Con molta cautela e altrettanta serietà Roberto Iannuzzi su Insideover del 6 ottobre fa il punto sulle troppe ombre della ricostruzione ufficiale.
- Thousand Madleens: chi sono costoro? Sui giornaloni se ne dice pochissimo: sono un centinaio di medici e sanitari in rotta verso Gaza, insieme con la nuova Freedom Flottilla. Tra le eccezioni l’informazione dell’Osservatoriorepressione del 6 ottobre che rammenta che – secondo la Convenzione di Ginevra – costoro non possono essere arrestati nell’esercizio delle proprie funzioni. Ma è lampante: per il governo criminale di Netanyahu il diritto internazionale non esiste. Come prevedibile anche la nuova Flottilla è stata piratata in acque internazionali (da Adnkronos del 8 ottobre).
- Il ritorno della dottrina Monroe. Per decreto imperiale USA la Repubblica Dominicana ha escluso Cuba, Venezuela e Nicaragua dal Vertice delle Americhe. L’analisi critica è di Word Politics Blog del 6 ottobre.
- La colonizzazione USA delle menti è una interessante disamina storica su mezzi, radici e pericoli della loro guerra cognitiva; è firmata dal cinese Istituto Xinhua, tradotta e integralmente pubblicata sempre dal World Politics Blog il 2 ottobre.
- Un tema parallelo concerne la guerra di propaganda di Israele negli USA; è del tutto evidente che è in corso un’escalation di Tel Aviv per cercare di non perdere l’appoggio dell’opinione pubblica americana. Lo dimostra egregiamente Insideover del 3 ottobre.
- L’autolesionista ipocrisia europea. Bellicosa con Mosca, sottomessa agli USA, compiacente con Israele. La stessa fonte del giorno precedente si sofferma (senza complottismi) sulla differenza tra realtà e narrazioni, cioè tra irresponsabilità e falsi allarmi.
- A conferma di quanto sopra: Frontex compra droni militari israeliani e rifiuta la scorta alla Global Sumud Flottilla. La notizia, ricca di particolari, è riportata da Wired del 30 settembre.
- Israele fa tutto ciò che le (o gli) pare. Dalla stessa fonte del 26 settembre si apprende dell’ultimo – ma certamente ne seguiranno molti altri – attacco che ha ucciso 31 giornalisti in Yemen. Tutti terroristi! In realtà sono gli Stati ad esserlo: Israele oggi, gli USA da sempre, altri alla bisogna.
- Siamo qui per difendere la democrazia, non per applicarla. Forse qualcuno ricorderà che nel 2015 in Grecia fecero rifare le elezioni perché gli esiti non piacquero ai creditori tedeschi. Seguirono altri casi: le elezioni rumene annullate per non far vincere Georgescu, la sentenza che ha reso incandidabile in Francia Marine Le Pen e la UE pronta ad annullare il voto in Germania del febbraio scorso se le avesse vinte AfD. Ora tocca alla Repubblica Ceca. Analisi Difesa del 25 settembre fa un interessante (e sconfortante) riepilogo. Le manovre (e falsificazioni) della UE hanno trovato un’altra conferma nelle recenti elezioni in Moldavia, le dettaglia AFV del 30 settembre.
- Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni. Ecco cosa serve. Invece i governi occidentali camuffano la complicità con Israele attraverso il riconoscimento dello Stato di Palestina. Lo spiega Omar Barghouti su Altraeconomia del 24 settembre.
- Una panoramica dei pennivendoli nostrani è proposta da Jacobin Italia del 24 settembre. Oltre ai fascisti al potere molti “opinionisti” dirottano l’attenzione pubblica sulle vetrine rotte da un centinaio di manifestanti alla stazione di Milano invece che sulla giornata di sciopero e manifestazioni che ha visto la partecipazione di oltre un milione di persone .
- Il parlamento cede sempre più poteri al Governo. Il trucco è la “legge delega”, la cui percentuale sul totale delle leggi è stata triplicata dalla maggioranza. Un caso recente riguarda la sparizione del salario minimo, ben descritto da Pagella Politica del 24 settembre.
- Pedagogia capitalista. Un cartone animato USA insegna ai bambini i valori del capitalismo, dove Marx è il cattivo. Valori del 24 settembre rilancia quanto a Il Post del 30 giugno.
- Odiare le banche è ragionevole. L’articolo di Iskrae del 22 settembre dettaglia i profitti delle banche italiane e confronta ricchi e poveri. Riguardo le tasse alle banche mi paiono notevoli le dichiarazioni riportate del vicepresidente di Unimpresa: “E’ evidente che siamo di fronte ad una pressione fiscale assai distante da quella che grava sul sistema produttivo nazionale, soprattutto sulle piccole e medie imprese, che spesso hanno un carico fiscale reale che supera il 60%. E’ lecito chiedersi se sia sostenibile, in un Paese che fatica a finanziare welfare, scuola, sanità ed infrastrutture, mantenere un’imposizione così ridotta su uno dei comparti più redditizi, cresciuto a dismisura”.
- A caccia dell’escalation. Analisi Difesa del 20 settembre chiarisce che la vicenda dei presunti sconfinamenti aerei russi nel Baltico “si inserisce nel filone della drammatizzazione della minaccia russa già (male) espressa negli ultimi tempi in modo indecoroso con diverse raffazzonate iniziative propagandistiche”.
- Droni di cartone per ingannare le opinioni pubbliche. A conferma di quanto sopra: quelli caduti in Polonia erano droni di polistirolo, compensato, cartone; equipaggiati con motori a benzina e sistemi di guida minimale con schede SIM. La cosa – riportata AFV del 18 settembre – rende implausibili le ricostruzioni di media mainstream.
- Le politiche di riarmo italiane accentuano il calo di lungo periodo del tasso di crescita della produttività del lavoro. Lo spiega Guglielmo Forges Davanzati, professore ordinario di Storia del pensiero economico, su Contropiano del 17 settembre.
- Arabia e Pakistan alleati militari. Nel mezzo delle turbolenze internazionali fomentate da USA e Israele il principe ereditario dell’Arabia Saudita e il leader pakistano hanno firmato un accordo di difesa strategica congiunto. Il primo è ricchissimo, il secondo ha l’atomica. La notizia è su Arab News del 17 settembre (in inglese ma con possibile traduzione automatica).
- Baratti internazionali per eludere i dazi. AGC del 16 settembre segnala che per la prima volta dagli anni ’90, il baratto tradizionale è in aumento nel commercio estero.
- Le vacanze italiane dei militari israeliani. Il riposo dei guerrieri nel resort sardo a cinque stelle è riportato da Contropiano l’8 settembre. La loro sicurezza è assicurata da Digos e carabinieri.
- Esoscheletri cinesi militari validi anche per turisti. AGC del 8 settembre riporta i progressi tecnici che disegnano le guerre future.
- Prosegue l’attacco a Francesca Albanese. Antimafiaduemila del 6 settembre riferisce che l’amministrazione USA le ha vietato l’accesso al sistema finanziario. Albanese, che vive a Tunisi, si ritrova di fatto senza conto corrente, carte di credito, stipendio. Anche il marito rischia sanzioni pesanti, inclusa la detenzione, se le trasferisse denaro o la sostenesse economicamente.
- Delinquere conviene. Un interessante esperimento della Banca d’Italia dimostra che per gli chatbot finanziari (così come per molti operatori economici umani) la legge è un ostacolo da valutare. Si comportano come ragionieri del rischio: stimano la probabilità di farla franca e, se i conti tornano, agiscono. Un buon riassunto è di Wired del 1 settembre. Il documento ufficiale in inglese della Banca si può scaricare da qui.
- Tecniche e trucchi sui social. Nel pdf riporto la traduzione automatica del 1 settembre di due classificazioni tratte dallo studio di Bits of Freedom del 28 maggio 2025. Le trenta classificazioni di modelli ingannevoli e dannosi – molto utili da conoscere – sono afferenti al più generale tema delle trappole cognitive, per cui rimando alla sessantina descritta nel mio Prevedere per Decidere, pp. 125-156, disponibile qui.
- Un allarme militare in Sudamerica. Sottaciuto da quasi tutti, se ne occupa invece Contropiano del 31 agosto. Telma Luzzani traduce il suo stesso articolo comparso su Eldestape dove spiega bene il nuovo interventismo USA nella regione. Peraltro pure nei Caraibi vi sono manovre militari statunitensi, il comunicato cubano è riportato da wordpoliticsblog il 31 agosto.
- L’asse Blair-Kushner è di lunga data. Insideover del 28 agosto ricostruisce il loro rapporto e i piani attuali per Palestina e Medio Oriente. Fatti poco noti ma illuminanti.
- Temerari umanitari. La Global Sumud Flotilla naviga verso Gaza, Fanpage del 25 agosto dice cosa potrà succedere.
- Le ventilate ipotesi di pace in Ucraina e Palestina fanno male al settore difesa; in borsa calo tra –4 e –9%. Nel contempo duemila fondi ESG (Enviromental Social Governance) europei investono nelle armi nucleari il 50% in più rispetto alla vigilia dell’invasione russa dell’Ucraina. I due articoli sono di Valori del 22 e 27 agosto.
- Gli USA a corto d’armi? La tesi di Bloomberg e di Defense News è riportata da InsideOver del 23 agosto. Ci vorrebbero quattro anni per rifornire all’antiaerea americana gli intercettori utilizzati durante la Guerra dei 12 giorni. Nonostante l’affidabilità delle fonti ho dei dubbi, temo la sottovalutazione dell’apparato militar-industriale statunitense.
- Il giusto non è altro che l’utile del più forte. E’ storia antica, rinnovata quotidianamente soprattutto da Trump e Netanyahu: nuove sanzioni contro i funzionari della Corte Penale Internazionale impegnati nelle indagini sui crimini di guerra. Il commento è di Pagine Esteri del 21 agosto. Sul tema qui molti approfondimenti.
- Leoncavallo sì, Casa Pound no.Il registro dei fascisti al governo trova l’ennesima conferma. Riporto la notizia data da Domani il 21 agosto.
- IIl premio Italia–Israele a Matteo Salvini e la morte dell’empatia umana. Extinction Rebellion Italia del 20 agosto riporta di aver affisso in alcuni paesi del lecchese degli annunci mortuari con i nomi di vittime civili palestinesi: hanno provocato prevedibili ed esagerate reazioni dei piccoli demagoghi locali.
- Cosa succede a Kiev? Invasione di locuste, aeroporti chiusi, gare automobilistiche clandestine (15 agosto) e molto altro, non noto da noi, sul sito Kyiv1.
- Il caporalato agricolo da Trieste in giù. Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha pubblicato il 13 agosto gli esiti della campagna di controlli in agricoltura: su 888 aziende, 468 sono risultate irregolari (52,7%!). Nel link i dettagli.
- BlackRock a Panama fa i conti con la Cina. Pechino ha rifiutato qualsiasi accordo sul Canale senza la partecipazione di capitali cinesi. E’ un episodio simbolico, ma significativo: gli Stati Uniti, pure nella loro più potente dimensione finanziaria, non sono più in grado di imporsi nel “cortile di casa”. La notizia è riportata da InsideOver del 11 agosto.
- Stronzate scientifiche. Tra le ultime soluzioni proposte per rimediare allo scioglimento dei ghiacci artici spicca un’assurdità tecnica spacciata per razionale. Il progetto è stato presentato al Technology forum 2025 organizzato da The European House Ambrosetti. Wired del 9 agosto dà i dettagli. Vi è un lungo elenco storico di queste sciocchezze ma, si sa, la fantasia umana è spesso zeppa di idee stupide.
- Trump ha bisogno disperato di soldi, ciò è alla base della sua politica. Tra i migliori a spiegarlo è Alessandro Volpi su Altraeconomia del 7 agosto.
- Criminalizzare il dissenso. Il breve video di Arte è proposto da Internazionale del 6 agosto. Il Decreto Sicurezza italiano – approvato nonostante i molti pareri negativi (Consiglio d’Europa, ecc.) – è in linea con la politica repressiva di parecchi altri Paesi (dagli USA in giù nella scala del potere). Si confronti con la notizia seguente.
- Anche la sentenza della Corte europea è scandalosa, vergognosa, imbarazzante. Così Matteo Salvini e compagnia, stavolta non contro i magistrati italiani. L’attacco dei politici ai giudici è proprio dei governi di destra di mezzo mondo e (dovrebbe essere evidente. Per Locke!) è necessario contrastarlo. L’analisi nazionale è di Pagella Politica del 5 agosto.
- Sarà un autunno meteorologicamente estremo. Valori del 1 agosto riporta una interessante analisi di Luca Lombroso che delinea un autunno ad alto rischio di eventi meteo violenti. “La domanda non è se accadranno, ma quando e dove”.
- La lobby dei balneari vent’anni dopo. Pagella Politica del 31 luglio ripercorre la storia di quella privilegiatissima casta che si è efficacemente opposta alla Commissione Europea fin dal 2006. La recente trovata governativa degli indennizzi è contestata anche dal Consiglio di Stato. Io sono vissuto vent’anni a Castiglione della Pescaia e posso assicurare che i profitti del settore sono enormi e in larga parte “in nero”.
- Vittimismo ebraico. L’ultimo episodio del tormentone antisemita – al solito sfruttato senza alcuna verifica dai “giornaloni” nazionali – riguarda l’estremista sionista francese nell’autogrill di Lainate il 27 luglio. Varesenoi del 30 luglio è tra i pochi che riporta integralmente la lettera dell’avvocato degli accusati che dettaglia i fatti accaduti per cui ha sporto querela.
- La concentrazione della ricchezza è indipendente dalla moneta. Per chi ci credeva Bitcoin prometteva la disintermediazione e la democratizzazione della finanza, invece meno del 2% degli indirizzi controlla il 92% del circolante. E’ il capitalismo bellezza! L’analisi è su Valori del 30 luglio.
- Vassalli obbedienti. Su Sbilanciamoci del 29 luglio il qualificassimo professor Mario Pianta fa un’analisi tanto esatta quanto impietosa dell’accordo europeo sui dazi statunitensi. Io rammento inoltre che gli armamenti USA restano sotto il loro diretto controllo anche dopo la vendita.
- Da trent’anni i No Tav sono sistematicamente ignorati dalla “stampa di regime”. Il 26 luglio c’erano migliaia di persone alla loro marcia che ha invaso i cantieri della Val di Susa, così stavolta si è detto: “atti vergognosi, saranno puniti con fermezza”. La cronaca e un video sono sul sito Notav.info.
- Al governo è un’altra cosa. Fanpage del 26 luglio rammenta la posizione di Giorgia Meloni sul riconoscimento dello Stato palestinese del 2015. Oggi dice che sarebbe controproducente, nonostante l’atroce genocidio in corso. Questo genere di giravolte è sfortunatamente tipico della maggior parte dei nostri politici quando passano dall’opposizione al governo. Approfondimenti in Tutto sul Potere (in particolare, libro 2, III parte, p. 195, La pianificazione delle élite).
- Godersi lo spettacolo del genocidio. Giovanni De Mauro su Internazionale del 25 luglio riporta in poche righe come gli israeliani osservano direttamente da una collina attrezzata la guerra a Gaza. Che sia un antisemita?
- Dettagli sulla progressiva fascistizzazione della scuola sono riportati da Jacobin Italia del 24 luglio.
- La Difesa dei privilegi. Dire del 24 luglio riporta i motivi della polemica relativa alla casta dei militari nazionali. L’articolo non fa però cenno ai loro mille ingiustificati vantaggi. Approfondimenti in Prevedere per Decidere, p. 447, nota 89.
- Ursula licenziata dai tedeschi? La Germania ha respinto il bilancio UE da 2.000 miliardi di euro proposto dall’esecutivo Von der Leyen. World Politics del 24 luglio suppone – per me infondatamente – la fine della Commissione e dell’attuale maggioranza europea. Vale comunque una lettura critica.
- Milioni buttati per pura propaganda razzista. Sono quelli riassunti da ActionAid il 24 luglio in merito alla folle gestione governativa del CPR italiano in Albania.
- Lunga vita a Mattarella! Ha compiuto 84 anni, anche gli avvoltoi al governo si complimentano. Se morisse prima delle prossime elezioni (ma forse anche dopo, vista l’inanimità delle opposizioni) sarebbe certo che diverrebbe Presidente della Repubblica un neofascista. Tra le molte fonti basta la cronaca di ADN Kronos del 23 luglio.
- Ecco perché l’Europa non sanziona lo Stato terrorista d’Israele. Lo spiegano gli interscambi economici, ben descritti da Altraeconomia del 18 luglio su dati Eurostat.
- Due timide prove di legalità riguardano gli abusi polizieschi per la manifestante di Extinction Rebellion denudata a Bologna e per l’assoluzione di Ultima Generazione per l’azione al Museo del Novecento e per il blocco al Colosseo. Peraltro prosegue imperterrita l’offensiva del governo alla Magistratura (fonte Domani del 18 luglio).
- Per la serie insulti alla miseria segnalo la notizia riportata dall‘Idealista del 17 luglio. Per il suo 18° compleanno un calciatore del Barcellona ha dato una sontuosa festa con nani, ballerine, costumi da mafiosi e molte altre cafonate. L’abilità di tirare calci a una sfera raramente fa il paio con acume e buon gusto. Inoltre mi pare normalmente scandaloso che un giovanissimo possa permettersi tanto.
- Nel frattempo gli USA inceneriscono gli aiuti umanitari a Gaza. Lo riporta Pagine Esteri del 17 luglio.
- Tutti dottori! Salvo rari casi i corsi universitari sono diventati sempre più facili; già Umberto Eco lo lamentava molti anni or sono. Quelli telematici poi sono sovente delle burle. Uno scandalo che coinvolge anche il maggior sindacato di polizia è riportato da Controradio il 17 luglio. Michele Ciavarella su Scienainrete del 8 agosto insinua dubbi fondati e suggerisce un confronto con il sistema cinese.
- L’ennesima furbesca bugia governativa sul debito pubblico è verificata da Pagella Politica del 16 luglio.
- Non vuoi vivere e cucinare dentro il capannone? Allora ti faccio menare dalla polizia, chiudo e delocalizzo in Cina. La notizia è riportata da Radio Onda d’urto il 14 luglio.
- Per pagare poche tasse John Elkann va ai servizi sociali. La notizie è causticamente commentata da Alessandro Volpi su Altraeconomia del 14 luglio.
- Sulla persuasione pubblica Harry Truman, nei primi anni 50, predicava: “confondili”; dal 2019 Steve Bannon dice “inondateli”. L’editoriale di Internazionale dell’11 luglio si occupa solo del secondo, ma vale la pena di leggerlo. Molti approfondimenti in Prevedere per Decidere, specie al capitolo Credenze Umane (p. 85 e segg.).
- Due grosse bufale economiche sono rivelate da Valori il 7 e 8 luglio. Una riguarda la narrazione sulla reale situazione dell’economia statunitense – che giustifica la politica sui dazi e l’obbligo del riarmo – l’altra i milionari britannici in fuga dalle tasse che ha dato il pretesto per abbassare le imposte ai più facoltosi. In entrambi i casi il coro delle testate mainstream ha suffragato le menzogne.
- Guai a dire il vero sul genocidio dei palestinesi. Non solo Francesca Albanese, intervistata da Fanpage del 5 luglio, ma chiunque altro osi – come Linda Maggiori – criticare gli israeliani viene violentemente diffamato dalla potentissima macchina disinformativa sionista e dai suoi accoliti. La cronaca su Contropiano. Bene dare un’occhiata al sito della Ketapp di Formigine (MO) per capirne di più. L’attacco alla Albanese è stato rafforzato dagli USA ma la relatrice ONU è difesa dai maggiori economisti, finanche da – a me odioso – Nassim Taleb, (amministratore di hedge fund e trader di borsa); lo riporta Domani del 9 luglio.
- Guai essere carabinieri umani. Il generale Oresta è stato prontamente destituito dall’incarico di direttore della Scuola Marescialli di Firenze dai fascisti al governo. La cronaca e l’interpellanza parlamentare è riportata anche da Infodivise del 4 luglio. Non mi pare azzardato il collegamento con il silenzio assordante che avvolge i suicidi nelle forze in divisa, riportato da Altraeconomia del 27 giugno. Un caso recente è del 17 luglio: la comandante dei carabinieri forestali di Siena si è suicidata a 28 anni d’età; riporta la notizia Controradio.
- Vini europei velenosi. Valori del 30 giugno riporta i preoccupanti esiti del rapporto di Pesticide Action Network. Il vino prodotto dopo il 2021 è contaminato tre volte tanto l’acqua di un fiume nelle vicinanze di una fabbrica di solventi chimici.
- Fa caldo? Deforestiamo! The Washing News del 30 giugno anticipa le vistose contraddizioni del regolamento UE.
- Cacciati come bestie. Fin dall’alba dei tempi, e ancora oggi, i cacciatori gettano esche perché le prede si avvicinino e poi le ammazzano. Si vedano le prime pagine del mio Ricette di Cinghiale. E’ esattamente quanto continua ad avvenire ai palestinesi affamati. Kulturjam del 28 giugno è una delle testate che riporta l’inchiesta di Haaretz ma – come tutte le altre che conosco – non fa riferimenti storico-venatori. Peccato.
- Una sentenza storica? Questa notizia sull’inquinamento da PFAS in Veneto è stata trionfalmente diffusa ma pochi hanno segnalato che si tratta solo del primo grado di giudizio. La storia italiana di questo genere di iter legali dovrebbe calmare gli entusiasmi [si veda l’esempio riportato da Fanpage il 5 luglio sui 50 anni necessari per una causa del Demanio di Venezia]. Tra i molti riporto l’articolo di Nonsoloambiente del 27 giugno che fa un quadro anche sulle esperienze internazionali e le normative europee sui perfluoroalchilici.
- I curdi nel caos mediorientale. Dell’attuale situazione del confederalismo democratico se ne tratta poco. Un’interessante eccezione è Patria Indipendente del 26 giugno. Il tema è presente ne L’insostenibile mito della democrazia, pagine 38-41.
- Extinction Rebellion è l’unico gruppuscolo che il 24 giugno ha manifestato concretamente contro quell’insulto alla miseria che è il matrimonio di Bezos a Venezia. Due giorni dopo ha inscenato un finto matrimonio. Tra gli altri ne tratta criticamente perfino Cosmopolitan del 27 giugno.
- Ennesima distrazione di massa tramite un sondaggio commissionato (guarda caso) dal ministero della Difesa, riportato il 21 giugno da Fanpage: il 44% dei giovani italiani è pronto ad arruolarsi. Il campione è di 500 maschi! Peraltro il sondaggio del Censis sulla percezione della guerra nella società italiana – reso noto a metà luglio, su un campione “rappresentativo” di 1.007 individui – riporta che che “solo” il 19% degli intervistati dai 18 ai 34 anni è pronto a combattere, percentuale che scende al 13% nella fascia 35-45 anni (fonte Controcopertina). Sulla totale inaffidabilità di questo genere di inchieste dovrebbe bastare la verifica tra proiezioni e risultati politici. Approfondimenti dettagliati in Prevedere per Decidere, capitolo Statistica Applicata, pagina 207 e seguenti.
- Desolante. Al Roma Pride del 15 giugno (fonte Social Media Network) c’era un milione di persone. Allo Stop Rearm Europe del 21 giugno 50 mila (fonte Pressenza). Ne mancano 950 mila. Evidentemente per il popol(in)o italiano i diritti LGBTQIA+ sono molto più importanti (e divertenti) delle guerre. Rimando al capitolo Plebe, bombassi e democrazia barbarica in Tutto sul Potere (vol. 1, prima parte, pp. 261-267).
- Trump e la fissazione delle due settimane. Il Demone del Tardi è una bella trasmissione satirica di Radio Popolare; la prima parte della puntata del 21 giugno è dedicata al presidente USA e mi pare particolarmente spassosa.
- Anche la polizia locale ricorre ai soliti abusi. Genova 24 del 19 giugno riporta i vergognosi comportamenti del manipolo voluto e finanziato dalla giunta precedente, emersi grazie alla denuncia di due di loro.
- Nel 2001 guerra all’Afghanistan per l’attentato alle Torri Gemelle, nel 2003 all’Iraq per le armi di distruzione di massa e ora all’Iran per la bomba atomica. Tutte balle, eppure ce le fanno credere. Esemplare la ricostruzione di Internazionale del 27 giugno. L’indipendente del 19 giugno è tra le poche testate che sbugiarda i leader occidentali. L’impero della menzogna è approfondito nel podcast di Limes del 12 giugno.
- Il nuovo test d’ingresso a medicina è una sadica presa in giro. Lo afferma un luminare come Gilberto Corbellini su Scienzainrete del 18 giugno.
- Il 14 giugno si trova su Stopreturnfascism un allarme di 31 premi Nobel a cento anni dal Manifesto di Benedetto Croce (disponibile anche in italiano).
- Andrea Pignataro, il secondo uomo più ricco d’Italia, paga 280 milioni di euro al fisco in cinque anni, invece di 1.200 subito. I dettagli sono in Altraeconomia del 12 giugno.
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Giorgia Meloni grande donna, come Maria Montessori e Frida Kahlo. Prosegue imperterrita la propaganda dei fascisti al governo. Fanpage del 11 giugno riporta una notizia apparentemente “secondaria”.
- Chi se ne importa del Darfur? 14 milioni di sfollati (circa gli abitanti del lombardo-veneto) sono una tragedia dimenticata – come anche altre di Caoslandia. Lo rammenta Kulturjam del 10 giugno.
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La guerra è ovunque, istantanea, ibrida, interconnessa.“Non esistono più aree di retroguardia”. E’ quanto emerso allo Shangri-La Dialogue di Singapore, riportato con molti dettagli da Wired del 10 giugno.
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Dalla stessa fonte del 6 giugno si scopre che Delivery Hero e Glovo hanno fatto un cartello nel settore della consegna di cibo online e accettano di buon grado una multa da 329 milioni di euro.
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Il nuovo questore di Monza è un pregiudicato. AFV del 27 maggio segnala che Filippo Ferri – condannato in via definitiva a tre anni e otto mesi e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per falso aggravato in relazione ai fatti del G8 di Genova del 2001 – è stato reintegrato e promosso addirittura questore. Per ulteriore paradosso Il cosiddetto Decreto Sicurezza prevede ancora maggiori tutele all’impunità poliziesca.
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Il CNR commissariato. L’ex direttore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione prefigura una gestione politica e autoritaria del più grande ente pubblico di ricerca italiano, che viola l’autonomia sancita dalla Costituzione e mette a rischio la libertà della scienza. Il suo intervento è comparso su Left del 25 maggio.
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L’antimafia interessa la BBC ma non la stampa italiana. Lo rileva Altraeconomia il 22 maggio.
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Gaza oltre le macerie: l’eredità tossica del conflitto. Scienzainrete del 21 maggio propone un esempio storico sulle conseguenze ambientali delle guerre. Chi gestirà la striscia nel dopoguerra e quali azioni sarà necessario fare per permettere di abitarla di nuovo?
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Un ennesimo esempio di manipolazione: il generale risorto. L’Antidiplomatico del 17 maggio riporta e critica la notizia che Andrei Mordvichev – dato per morto nel 2022 da tutta la stampa, senza verifiche – è stato appena nominato Comandante in Capo delle Forze di Terra russe.
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Lo svarione della Meloni sullo spread è stato molto diffuso; ho trovato pacato, ma ben centrato, il commento su Pressenza del 16 maggio: “sarebbe utile che i candidati a governare dimostrassero la necessaria competenza a ricoprire il ruolo” (tratto la questione ne L’insostenibile Mito della Democrazia).
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Trump decreta unilateralmente l’estrazione mineraria dai fondali marini internazionali che la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare stabilisce essere patrimonio comune dell’umanità. Questa ennesima forzatura crea un pericoloso precedente. La notizia è riportata da Valori del 9 maggio. Peraltro è noto che per lui (ma non solo …) la politica è un buon affare, come spiega bene Altrenotizie del 14 maggio.
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Promuovere l’astensionismo ai referendum è (una carognata) legale. Lo dimostra in modo particolareggiato Pagella politica del 7 maggio. “Libertà è partecipazione” cantava Gaber; Sbilanciamoci del 14 maggio lo declina in “democrazia è partecipazione“.
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Il destino favorisce chi osa? E’ stato trovato un immenso giacimento aurifero nell’Argentina del fortunatissimo motoseghista Milei. I dettagli sono dati da AGC del 6 maggio.
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Adeguare le ferrovie europee al trasporto di armi è un altro inequivocabile segnale della corsa al riarmo che, storicamente, porta spessissimo alla guerra. La questione è complessa e dettagliata da Valori del 16 aprile. Contropiano del 20 aprile conferma che l’atteso ponte di Messina è giustificato (anche) dalla presenza di basi e centri NATO ad Augusta, Sigonella, Trapani e Catania.
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Le colpe delle madri ricadono sui figli, è la parte meno rilevante di quanto prevede il fascistissimo decreto-legge “Sicurezza”. Si tratta infatti di sole quindici borseggiatrici in tutta Italia in prigione con la prole. Spero ognuno concordi che bimbi e bimbe innocenti non sono un pericolo per la nostra “Sicurezza” e che la loro detenzione è disumana. Ne trattano due luminari su Scienzainrete l’11 aprile. Mentre Altraeconomia del 7 aprile rammenta e confronta la macelleria al G8 di Genova del 2001 (che valse ai responsabili promozioni di carriera) con l’ulteriore favoreggiamento dell’impunità poliziesca.
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Sollevarsi dopo il sonno è l’appello del pluripremiato regista Ken Loach alla terza edizione del Festival di letteratura working class, riportato da Jacobin il 4 aprile. Mi pare un utopista, con un’ideologia intelligente, che propone un percorso arduo, ma – forse – il migliore praticabile.
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Lo statunitense Blackrock, il più grande fondo mondiale, sostiene che il dollaro potrebbe perdere presto il suo esorbitante privilegio che garantisce la sopravvivenza del gigantesco debito federale Usa. La sua alternativa però non è l’euro o lo yuan, ma il Bitcoin, una “moneta” privata. L’analisi di tale esplosiva dichiarazione è di Alessandro Volpi, su Altraeconomia del 1 aprile
- La Cina è la nostra alternativa agli Usa; è quanto si può desumere dall’interessante intervista a Pino Arlacchi di Ottolina TV il 27 marzo. Questa televisione propone spesso pareri autorevoli, ignorati dal “grande pubblico”.
- Google sta comprando la società di spionaggio di ex militari israeliani.La notizia è riportata da AGC del 21 marzo. Fondata nel 2020 l’azienda sta per essere venduta per la bella cifra di 32 miliardi di dollari.
- Gli USA ci vendono gli F35 ma si tengono la chiave. E’ quanto emerge dall’articolo di Analisi Difesa del 10 marzo.
- Il canale di Panama torna agli USA; lo spiega bene AFV del 6 marzo. E’ il primo dei principali tre obiettivi dichiarati da Trump 2; si attendono sviluppi per Canada e Groenlandia.
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In borsa volano i titoli della difesa. È il segnale definitivo dell’escalation bellica che ci attende. Tra le molte fonti ne ho scelta una asettica: Teleborsa del 3 marzo. Temo che la data sarà ricordata nei libri di storia.
- Guadagnare con le obbligazioni di guerra radendo al suolo la Palestina è la via da 13 miliardi di dollari scelta da tre banche statunitensi. Altre quattro contribuiscono con 7 miliardi. Valori del 28 febbraio dà i dettagli.
- Lo stesso tema dei titoli di guerra è trattato criticamente da Altraeconomia nel numero di marzo.
- In Europa riprende la leva militare obbligatoria. Lo spiega bene e in breve l’olandese NBC Handelsblad, tradotto in italiano da Internazionale del 14-20 febbraio.
- Come guadagnare dopo la guerra ucraina? Valori dell’11 febbraio è tra i pochi che approfondiscono le intenzioni dei paesi “creditori-alleati”. N.B. l’articolo è stato scritto prima dell’uscita di Donald Trump sulle terre rare ucraine.
- Cambiare banca è un’ottima idea se volete ridurre il commercio delle armi. Da qui si può scaricare il rapporto di Zeroarmi del 4 febbraio.
- Meloni, Trump e Musk sono come Reagan, Thatcher e Giovanni Paolo II. La tesi è interessante e, almeno per me, sconfortante. Ne parla in 90 secondi James Carafano, della repubblicana Heritage Foundation, su Adnkronos il 24 gennaio.
- Il tema delle dimissioni di Elisabetta Belloni dal vertice dei servizi di informazione è stato esorcizzato da gran parte della stampa. Terzogiornale è tra i pochi ad approfondirlo l‘8 gennaio .
- L’Ecuador autorizza la costruzione di una base militare USA nella riserva delle Galápagos, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1978. Il decreto ufficiale del governo (in spagnolo) è commentato da AFV del 6 gennaio.
2024
- All’incontro al Ministero della Salute con la Lega italiana per la lotta contro i tumori l’astrologo Jupiter (al secolo Rino Liuzzi di Conversano) ha parlato dell’influsso di astri e pianeti. Molti giornalisti hanno lasciato la sala. Da scienzainrete del 13 dicembre 2024.
- A proposito del venerdì nero annuale è il link a un interessante video sottotitolato di Europa Settegiorni del 22 novembre che analizza gli effetti della più grande corsa ai consumi dell’anno.
- L’assalto finanziario internazionale all’Italia è spacciato come un successo. Lo afferma Milano Finanza, riportato da Contropiano il 19 ottobre. La grande finanza speculativa vede nelle nostre difficoltà l’occasione per conquistare posizioni dominanti e guadagni facilissimi..
- Le multinazionali controllano il 30% del PIL mondiale. Un report del Centro Nuovo Modello di Sviluppo riporta dettagliatamente le cifre, che sono sintetizzate da Valori del 4 ottobre.
- Un rapporto sul dark web è stato diffuso il 27 settembre da Tinexta Cyber. Di là dai miei tipici dubbi sulla rappresentatività dei campioni il tema è poco noto e sempre più rilevante.
- Space X – Boeing: due a zero è il titolo che ho dato alla notizia, poco nota, dei (tragicomici) problemi di rientro degli astronauti della Nasa. La fonte è scienzainrete del 24 agosto.
- Verifiche umane dell’intelligenza artificiale, è un articolo di Internazionale del 6 agosto che rivela come l’imperfezione, l’incompletezza e l’inaccuratezza dei risultati ha bisogno di un controllo che li validi. Il tema è approfondito in Prevedere per decidere.
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Quali sono e quanto potere hanno le lobby pro-Israele negli USA è dettagliato in articolo di Valori del 18 luglio. Due terzi dei membri del Congresso hanno ricevuto finanziamenti dalla sola American Israel Public Affairs Committe (AIPAC). Le altre sono: J Street, Christians United for Israel, Zionist Organization of America e Republican Jewish Coalition.
- La Procedura Hannibal della politica militare israeliana prevede di uccidere i propri soldati e civili per evitare che vengano fatti prigionieri dal nemico. Lo rivela Haaretz e lo sintetizza AFV del 10 luglio. Peraltro la psicopatia biblica di Israele era stata attentamente analizzata da Laurent Guyénot nel 2023; è riportata dall’Osservatorio Internazionale per i Diritti.
- Dare dieci milioni di dollari a qualcuno non lo fa diventare più intelligente (Joseph Stiglitz), figuriamoci 50 miliardi. Il link è all’editoriale di Internazionale del 28 giugno. Il tema è approfondito in Prevedere per Decidere (appendice 5, pagina 485 e seguenti) e in Tutto sul Potere (appendice 6, pagina 68 e seguenti). Una sintesi è in Una Piccola Utopia (passim).
- L’orrore della X mas, mistificata dall’europarlamentare Vannacci, è attentamente ricostruita da Jacobin il 19 giugno.
- Tremila euro al secondo per le sole armi nucleari è quanto si è speso nel 2023. Lo dettaglia la Rete Pace e Disarmo il 17 giugno.
- La relazione annuale della Banca d’Italia è certamente un documento convenzionale. La sua lettura critica rivela (anche e però) che la nostra economia è tra le più diseguali in Europa. Lo dettaglia Valori il 4 giugno.
- Pagella Politica è un sito valido che verifica se e quanto le dichiarazioni pubbliche sono veritiere. Qui cosa non torna nel videomessaggio di Meloni su La7 del 27 maggio.
- Vivevo a Brescia il 28 maggio 1974; per chi non c’era in piazza della Loggia può interessare questo collegamento ad Altraeconomia del 21 maggio.
- Il generale Fabio Mini si distingue da anni per le sue lucide ma poco ascoltate analisi; questa su You Tube del 10 maggio concerne l’attesa guerra nucleare tattica.
- Cosa si celebra il 25 aprile è un istruttivo video di Alessandro Barbero caricato lo stesso giorno dal TG la 7.
- L’Intelligenza Artificiale va alla guerra è un articolo di Valori del 24 aprile che descrive i principali attori e applicazioni nel settore militare.
- La barca delle spie naufragata sul lago Maggiore il 22 maggio 2023 era una operazione congiunta dei servizi segreti italiano ed israeliano. Lo riporta e dimostra Contropiano il 26 marzo.
- La fame come strumento di guerra in Palestina è un articolo del 16 marzo del Portavoce crisi umanitarie di Oxfam Italia riportato da Jacobin.
- Trenta mercenari italiani morti in Ucraina è una notizia sottaciuta dal governo e dalla più parte dei mezzi d’informazione. Da Analisidifesa del 15 marzo.

