PREVISIONI, DECISIONI, POTERE

Un libro con un tentativo di sintesi sul potere

(2023, 104 pp.)

Come Seneca – e altri prima e dopo di lui – sono convinto che le idee migliori debbano essere proprietà di tutti, di là da brevetti e diritti d’autore. Il pdf è gratuito ma, almeno per alcuni, di valore.

Questo libro sul potere di cento pagine tenta un’inedita sintesi delle complesse relazioni che legano oggi previsioni, decisioni & potere agli scenari futuri più probabili. Per agevolarla ricorre a tredici grafici semplificatori. La prima metà del testo descrive gli aspetti basilari; la seconda prova a integrare utopia, ideologia e prassi.

Il sunto è che chi ha il potere di decidere dovrebbe scegliere la soluzione più promettente tra degli scenari predittivi probabilistici. Per farlo va prima identificata una bella utopia (la cooperazione umana), un’ideologia conseguente (il socialismo intelligente) per poi attuare una prassi realistica (prima la rivoluzione, poi la riforma della democrazia), che prevenga almeno gli errori storici tipici. In pratica, realizzare l’egemonia culturale del buon senso per trasformario in senso comune.

Roba da niente … per cui bisogna essere capaci di sognare

Si noti però che l’identico processo è applicabile a ogni genere di organizzazione tesa all’eccellenza, dove la cooperazione è fondamentale, la percezione di equità incentivante, il balzo innovativo inizialmente drastico, il suo consolidamento ben ponderato per diffondere un sentire comune. È evidente il corollario: ammettere e studiare gli errori pregressi è l’unico modo per evitare di ripeterli.

L’obiettivo è motivare gli interessati a comprare la copia cartacea – che è disponibile sui principali siti librari anche come e.book – la cui qualità grafica è superiore a questa versione “compressa” (io non riesco a studiare su schermo). 

OPINIONI DEI LETTORI

  • Un ricercatore universitario. Il testo mi piace, è ben scritto e coinvolgente.
  • Direttrice agenzia formativa. Fra i tuoi libri che ho letto – non li ho letti tutti – questo è quello che più mi è piaciuto. Come gli altri è ricchissimo di spunti di riflessioni a un ritmo davvero serrato ma ho trovato una linearità di ragionamento che, per noi “ignoranti mortali”, è di più facile lettura e seguito. Non ti nascondo poi che condivido l’analisi politica, anche questo elemento me lo ha fatto piacere.
  • Una marketing manager. In generale secondo me è un discorso lineare che si legge tutto d’un fiato. Anzi, più si interrompe più sorgono domande che tendono a trovare poi risposta nei capitoli successivi. Mi sono piaciuti tantissimo i capitoli “luogo del controllo” – particolarmente rilevante anche in ambito psicologico – e “l’utopia”, che mai avrei definito come un utile punto di riferimento per valutare le scelte. Bellissime poi le citazioni sparpagliate che spero tutti colgano come quella di Otello e Ungaretti!
  • Un libero pensatore. Mi sembra uno sforzo ammirevole, considerata la complessità delle tematiche da unificare e la dimensione succinta del testo.
  • Una microbiologa. Devo dire che per me, di formazione distante da quella politico-economica, è stato interessante leggere questo libro sul potere che, in modo anche filosofico, mi ha portato a riflettere sull’atto decisionale.
  • Un direttore marketing. Ottimo lavoro di sintesi e utile strumento per vivere meglio (“comprendere che alcuni aspetti della realtà sono effettivamente fuori dal nostro controllo rende più distensiva la vita” quanto è vero!) e professionale (quanto poco utilizziamo i metodi e gli strumenti razionali per prendere decisioni, confermo!).
  • Un amministratore delegato. Ho letto le ultime revisioni delle bozze del libro che ha, di volta in volta, stimolato molte riflessioni, frustrazione e, a tratti, anche determinato entusiasmo.
  • Un importante analista geopolitico. L’ho davvero apprezzato.

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