UN LIBRO SUL POTERE

(Diogene Multimedia, Bologna, 2016, 156 p.)

Come Seneca – e altri prima e dopo di lui – sono convinto che le idee migliori debbano essere proprietà di tutti, di là da brevetti e diritti d’autore. Il pdf è gratuito ma, almeno per alcuni, di valore.

Tra una cosa e l’altra sono tre decenni che mi occupo di strategia e organizzazione aziendale; questo libretto apparentemente ne esorbita ma è noto che l’uomo è un animale sociale: la politica è inevitabile. La vorrei finalmente bella, come una piccola utopia: una nipotina con un futuro radioso.

SINTESI. Le situazioni ambientale, demografica, economica, finanziaria e politica sono determinate dal capitalismo deregolamentato che vede pochissime famiglie ricchissime, malate di denaro, decidere la prosecuzione dell’abbruttimento naturale e umano. In tale straordinaria contingenza servono risoluzioni straordinarie: a brigante, brigante e mezzo. La contabilità è chiarissima: conviene spossessare a qualunque costo l’un per mille dell’umanità dell’eccesso di ricchezza, per redistribuirla e poi prevenire l’accumulo smodato di denaro, ponendo dei limiti ragionevoli. È una piccola utopia accettabile dalla più parte delle religioni e dei partiti ed è forse l’unica in grado di garantire un orizzonte temporale più lungo per la nostra specie e rendere davvero più felice il mondo.  

Qui il pdf di Una Piccola Utopia 

Nel 2016 Una Piccola Utopia è stata presentata:

il 6 maggio alla libreria Odradek a Milano
il 7 maggio nella sala comunale a Villongo (BG)

Una Piccola Utopia è la sintesi politica di Prevedere per Decidere

OPINIONI DEI LETTORI

  • Area Manager di una società informatica. Gentilissimo Marco, ci siamo conosciuti in occasione di un tuo intervento in Confindustria a Firenze il 25 febbraio 2016. Ho appena terminato la lettura del tuo libro Una piccola utopia. Più che leggerlo direi che l’ho “bevuto”, tanto l’ho trovato interessante. Ci ho trovato tante idee, sensazioni, riflessioni che anche io ho fatto negli ultimi anni e che sentivo l’esigenza di mettere in fila, e tu l’hai fatto benissimo. Mi piacerebbe molto approfondire l’argomento, sicuramente partirò dal tuo testo di prossima uscita, se ne avrai piacere condividerò con te le mie impressioni anche su questo. Un caro saluto.
  • Un vecchio conoscente. Cosa dire del tuo libro Una piccola utopia, chiaro, sintetico, rigoroso in definitiva intelligente! Una lettura piacevole che pretende solo attenzione e ragionevolezza, e tu in questo sei magistrale. E’ evidente il tuo retaggio professionale. Un altro pregio è il tuo approccio “distaccato” ovvero il meno emotivo possibile che ti ha permesso, ricorrendo solo a un pizzico di ironia, di trattare argomenti scabrosi se non pericolosi. 
  • Un cliente Amazon. In realtà l’utopia non è piccola, però il saggio è molto stimolante e concreto. penso che meriti una grande diffusione.
  • Un altro vecchio conoscente. In Una piccola utopia c’è un bello stile mordace e aggressivo. Il tuo ragionare è aforismatico e inziatico, i tuoi pensieri “apocalittici e integrati” (concedimi l’omaggio al grande scomparso). Un po’ a la Nice o a la Tommaso (l’evangelista): “colui che trova il senso segreto di queste parole non assaggerà la morte”.
  • Responsabile di un’agenzia formativa. Ho terminato la lettura di Una piccola utopia e non ho più finito di ringraziarti e soprattutto di farti in complimenti, grande visione e lettura del nostro tempo e soprattutto del futuro. Ammetto di aver aumentato la mia sensazione di essere ignorante e la voglia di tornare a studiare, grazie ancora per l’opportunità.

Il libretto è acquistabile sui principali siti librari anche in formato kindle.

Qui gli altri libri pubblicati